Il Carnevale a Mola è onnipresente!
Chi di voi ha avuto, ieri pomeriggio, il piacere o la fortuna di ascoltare il nostro carissimo tg regionale, avrà sentito nominare Mola tra i paesi in cui si è svolta qualche manifestazione carnevalesca. Precisamente si è detto: “Cortei di carri allegorici a Putignano, Manfredonia, Mola di Bari,…”. A parte la invenzione dei carri allegorici (se davvero hanno detto questo!Può darsi anche che loro abbiano parlato di corteo e io abbia capito male, per carità!), sull’associazione Mola-Putignano-Manfredonia non ci sono dubbi, ho ascoltato bene e sono rimasto alquanto basito da questa ingiusta assimilazione tra manifestazioni assolutamente incongruenti tra loro.
Ma veniamo al nostro paese e a quello che si è svolto in piazza XX Settembre domenica mattina. Prima però vorrei fare una premessa che, secondo la maggior parte di voi, potrebbe non “azzeccare” a nulla; eppure qualcuno, vedi Nico R., potrebbe capirmi.
Sabato sera, appena uscito di casa, mi incontro con qualche amico nel mio locale preferito, allorquando, bevendo di gusto una sana dregher, ci imbattiamo in una vera e propria discussione politica: in pratica un porta a porta alla molese! Protagonisti: un noto politico locale, ora leader nazionale del suo partito, un paio di esponenti del naufrago udeur, qualche rappresentante della società civile (muratori, contadini ed esercenti) e i giovani (noi!). Nell’ambito del dibattito esce di tutto, si fanno pronostici sulle elezioni, si fa fantapolitica, si eleggono sindaci e vicesindaci popolari. Giusto per la cronaca il più gettonato alla carica di sindaco era un tale Altobelli (gli addetti ai lavori sapranno di chi si tratta!). Finito il forum sulla politica molese, usciamo dal bar consci, una volta di più, di trovarci in un paese davvero strano, fatto di gente “carnevalesca”.
E qui il nesso: il giorno dopo, ieri mattina, mi ritrovo più o meno nello stesso punto a osservare la sfilata carnevalesca molese. Nell’osservarla mi rendo conto di come anche l’amministrazione o chi per lei ha organizzato questo corteo, si sia resa conto di quanta gente strana e simpatica, di quante facce carnevalesche siano presenti nella nostra cittadina.
Chi ha avuto la fortuna di vedere la sfilata, avrà avuto come me la impressione di vedere un corteo funebre svoltato a festa: in effetti le persone che ci andavano dietro erano le stesse che, durante i funerali, portano corone e quant’altro; ancora, erano le stesse che, nelle processioni religiose, portano lampioni o pennacchi, insomma erano i cosiddetti jolly a cui puoi far fare di tutto per qualche spicciolo.
Dunque una manifestazione organizzata con pochissimi soldi che, onestamente, ha fatto un po’ ridere la gente (veramente, non ironicamente!), ma che, oggettivamente, non può assolutamente essere paragonata a eventi consolidati come quelli di Putignano o Manfredonia.
W Mola di Bari e i suoi carnevaleschi personaggi!
Altobelli sindaco di Mola!
Giacomino assessore all’ambiente!…”Nico! Nico…le graste! Butta l’acqua!”.
Ah, dimenticavo: grazie alla gentile collaborazione di Tommaso, molto probabilmente sabato prossimo (venerdì sera!), sul settimanale “Fax”, troverete le prove di quanto io mi sia divertito veramente nei festeggiamenti di domenica mattina!
Come faccio a lasciare MOLA DI BARI!…Per favore, fatemi fare il sindaco un giorno!