IL COMANDANTE MIMMO VAVALLO

Post da Giugno 2008

Che vinca ALLEANZA NAZIONALE!

6 Giugno 2008 · 28 Commenti

Si svolgerà domani, presso “La Serra”, l’ormai consueto torneo interpartitico di calcio a 7. Prenderanno parte alla manifestazione: Verdi, Rifondazione, Mpa, Udc (organizzatore dell’evento), Pd e ALLEANZA NAZIONALE.

Grande assente sarà invece la compagine di Forza Italia, impossibilitata a mettere su una squadra dalla, secondo me ingiusta, norma che vieta lo schieramento in campo di tesserati in qualunque federazione calcistica. A parte la valutazione personale, molto opinabile, la realtà dimostra come tale clausola abbia vincolato i diversi partiti nello stilare la rosa di giocatori. Penalizzata è anche la compagine di ALLEANZA NAZIONALE, così come quella dei Verdi; entrambi infatti si sono visti ridurre l’organico a disposizione rispetto a un anno fa.

ALLEANZA NAZIONALE si è comunque attrezzata per riscattarsi della non bella figura (ahimè è vero!) fatta l’anno scorso, schierando in campo gente di ottima carenatura calcistica. Responsabile primo della debucle dello scorso torneo è stato sicuramente il sottoscritto (allora direttore sportivo della squadra), il quale, da buon militante di DESTRA, ha ceduto la “testa” e si è fatto da parte!

Vincitrice della scorsa edizione fu la squadra dei Verdi, battendo in finale gli allora Ds (oggi Pd), troppo moralmente deboli per riuscire a battere i rigori finali con i quali furono decise le sorti della partita. Pd (o Ds) che, avendo cambiato ben poco rispetto all’anno scorso, ed essendo una squadra abbastanza ben equipaggiata e, soprattutto, molto affiatata, risulta essere la grande favorita dell’edizione 2008. Senza però sottovalutare la rabbia dei miei uomini, chiamati a riscattare gli errori passati; novità del torneo sono i poveracci filo-democristiani dell’Mpa, a cui va tutta la mia solidarietà per la loro scelta coraggiosa di mettersi in gioco, pur non essendo onestamente all’altezza; la loro unica fortuna è quella di avere tra le loro fila il noto calciatore molese Franko (il quale peraltro ha promesso una caterva di gol, di cui uno da dedicare al sottoscritto in senso dispregiativo!); la loro sfortuna invece risiede in Giovanni, il quale ha deciso, di punto in bianco, di svestirsi da giornalista per cercare di fare gol…ma dove devi andare!? Il premio simpatia va indubbiamente alla squadra di Rifondazione che, ancora una volta, recepisce al meglio lo spirito del torneo, schierando in campo un gruppo di amici. Sui Verdi, non avendo letto, allo stato attuale, la rosa, non posso dire niente, anche se sono certo che, da detentrici del titolo, faranno una bella figura. Uno spirito tutto particolare caratterizzerà ovviamente la squadra democristiana dell’Udc: loro sono gli organizzatori e, se il torneo riuscirà bene, avranno vinto comunque!

Insomma domani, dalle ore 16,00, ci sarà solo da divertirsi, sperando che alcune polemiche nate in questi giorni vengano smorzate prima ancora che l’arbitro fischi l’inizio dei giuochi

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GRAZIE A DIO SONO ITALIANO!

2 Giugno 2008 · 102 Commenti

Ti alzi la mattina e vedi, come prima cosa in tv, un tricolore con su scritto: “Fieri di essere Italiani!”.

Già, fiero di essere Italiano…questa è stata la sensazione che ho provato quando, dai Fori Imperiali, trasmettevano la tradizionale parata del 2 giugno.

Finalmente, a differenza di un anno fa, comincio a sentire davvero riaffiorare quel concetto di unità nazionale che, lentamente, nei precedenti due anni, si cercava di affievolire. È terminata la maledetta stagione in cui quella parte di Italiani oggi rappresentata al Governo non poteva assolutamente vantarsi pubblicamente di essere Italiana, perché non rritenuta all’altezza di poterlo fare. L ‘italiano vero, si diceva, era solo quello che possedeva una certa cultura e un certo livello di intelligenza non consoni a quella parte di persone rozze che mai avrebbe potuto meritare di far propria la Nazione in cui, con sommo onore, viviamo NOI tutti!

Oggi quella stagione è terminata, oggi si può davvero dire che la ITALIA è di tutti, che la ITALIA è terra in cui tutti NOI possiamo e dobbiamo vivere con immenso orgoglio, che la ITALIA è frutto di ogni minima azione che nella storia ognuno dei suoi cittadini ha compiuto.

La ITALIA è quel concetto superiore che pone ognuno di NOI un gradino sopra gli altri; la ITALIA è il nome di quella terra che grande fu nella storia dei tempi e che grande continua a essere ancora oggi, nel 2008, nonostante tutto quello che Essa ha, negli ultimi anni, dovuto passare.

Fiero di essere ITALIANO perché…la ITALIA è il Paese in cui si vive meglio, perché l’ITALIA è il Paese natio dei più grandi poeti e scrittori della storia dell’uomo; perché l’ITALIA è la terra che ha avuto l’onere e l’onore di essere il principale set di quel film chiamato storia; perché l’ITALIA è stato il porto principe di tutti quei naviganti che, in epoche diverse, hanno scoperto il mondo intero; perché l’ITALIA è la patria di Dante, di Leopardi e di Colombo; perché l’ITALIA è stato il nucleo del glorioso Impero Romano; perché l’ITALIA è la Terra in cui Pietro decise di istituire la SuaCasa; perché l’ITALIA è la Terra da cui un tale polacco dal nome Carol cambiò le sorti del mondo; perché l’ITALIA è il Paese in cui ognuno di NOI, giorno per giorno, contribuisce a renderla gloriosa nel mondo.

Amo vivere in ITALIA perché… non c’è giorno in cui non debba mangiare qualcosa di qualità; perché appena finisco di scrivere questa lode, ovunque io mi trovi, con appena due passi mi ritrovo in acqua sotto il sole mediterraneo; perché se amo il fresco faccio due passi in senso opposto e mi ritrovo sotto qualche piantagione mediterranea; perché in ITALIA, quando si vince il Mondiale, ci si riversa tutti nelle piazze a osannare il tricolore; perché in ITALIA abbiamo la FERRARI, ma andiamo tutti in giro con la FIAT; perché in ITALIA si lavora meno che in tutti gli altri Paesi del mondo; perché in ITALIA, quando si va in ferie, si va in ferie per davvero a colpi di mesi; perché in ITALIA stanno male tutti, ma tutti vanno in vacanza; perché in ITALIA, quando è tempo di Europei, ci si prepara già ad accogliere l’evento con milioni di tricolori che sostituiscono le bandiere della squadra che ha vinto lo scudetto; perché l’ITALIA è la Terra in cui non rischi mai di mangiare qualche cosa di sgradevole; perchè l’ITALIA è il Paese in cui la domenica, dopo aver mangiato la “Braciola”, ci siede tutti davanti alla televisione per vedere la serie A; perchè l’ITALIA è la Patria della squadra di calcio più amata d’Europa; perché l’ITALIA è il Paese in cui tutti abbiamo paura dell’immigrato, ma Tutti siamo pronti a buttarci in un mare gelido per salvare uno di loro e successivamente sfamarlo con sommo senso della accoglienza; perché l’ ITALIA è quel Paese che manda i sui militari in missione non per fare guerra, bensì per portare un po’ di umanità; perché la ITALIA è quel Paese in cui tutti i “restanti del mondo” vorrebbero venire in vacanza, se non proprio a viverci; perché l’ITALIA è lo Stato di cui fanno parte Roma, Bari e Mola; perché in ITALIA ci sono i baresi, i napoletani e i romani; perché l’ITALIA è la Terra in cui risiede Napoli; perché l’ITALIA è il punto di collegamento tra l’Europa e il resto del Mediterraneo; perché dall’ITALIA si deve passare se si vuole andare in Oriente; perché dall’ITALIA si deve passare se si vuole andare in Occidente; perché l’ITALIA è uno dei Paese maggiormente bagnato da quell’essere meraviglioso chiamato mare e maggiormente illuminato dal principale fornitore di vita sulla Terra (Il Sole!).

Insomma adoro vivere in ITALIA perché l’ITALIA è l’ITALIA!

Reputo pertanto ingrati quelli che, pur avendo la possibilità di vivere felicemente in ITALIA, pur avendo la possibilità di trovare un degno lavoro nel loro Paese di origine, pur essendo stati in piazza con me a festeggiare la supremazia dell’ITALIA in occasione dell’ultimo Mondiale vinto, vorrebbero evadere, vorrebbero portare la loro Italiana conoscenza in qualche altro Paese, vorrebbero abbandonare la Terra che diede loro i natali. Ingrati perché dimenticano tutte quelle povere anime che hanno dato la propria vita per lasciare in eredità una Terra di cotanta importanza; ingrati perché dimenticano tutti quei nostri avi che, per mero bisogno economico, hanno dovuto abbandonare queesta splendida Terra  tra le lacrime per cercare fortuna altrove; ingrati perché non riescono ad apprezzare quello che, gratuitamente,  ci è stao donato; ingrati perché mancano di riconoscenza verso tutto quello di cui hanno potuto usufruire per il sol fatto di essere ITALIANI e di vivere in ITALIA.

Siamo nel 2008, in piena globalizzazione, a tutti gli effetti Europei e, pertanto, ognuno è liberissimo di credere e di fare quel che vuole della sua vita e delle sue origini. Io ho scelto: sono nato in ITALIA, vivo in ITALIA e sarò sempre orgoglioso di andare in giro per il mondo a dire:

“GRAZIE A DIO SONO ITALIANO!”

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