IL COMANDANTE MIMMO VAVALLO

Oltre tutto…ci sono gli ITALIANI!

28 Maggio 2008 · 20 Commenti

Un tizio, dal nome Vincenzo visile, ha di recente pubblicato un articolo sul giornale comunista “l’unità”, dal titolo “Razzista e Fascista! Ricordate chi era GIORGIO ALMIRANTE”.

Posto il fatto che spero egli si sia lavato ben bene la sua rossa bocca prima di citare quel nome che grande fu nella storia d’ITALIA, gran parte delle considerazioni riportate in questo diffamatorio scritto sono assolutamente prive di contestualizzazioni, se non addirittura quasi false!

Contestualizzazioni necessarie allorquando si vuole narrare la storia di un uomo, di un grande uomo che ha attraversato, nella sua vita, almeno tre o quattro passaggi politici di un certo spessore, in alcuni dei quali, oltretutto, ha Egli stesso contribuito nel bene o nel male.

Ebbene sì, è questa la giusta premessa da porre prima di parlare di GIORGIO ALMIRANTE. Perché è di qui che deriva la “grandeur” di questo piccolo uomo di Salso Maggiore. E’ verissimo che Egli ha avuto ruoli di un certo livello durante la epoca fascista; ma sarei ben grato se il sig. Vincenzo Visile mi facesse comprendere cosa avrebbe dovuto fare un giovanotto che, in quel periodo, era rimasto affascinato dalla prospettiva di poter cambiare la ITALIA con quel fenomeno rivoluzionario (più che reazionario!) chiamato Fascismo! Mi spieghi che colpa avrebbe avuto Lui se qualcuno, tra i suoi innumerevoli superiori, aveva deciso che, dal 1938 in poi, la mole di storture doveva esponenzialmente essere incrementata e in quanto a qualità e in quanto a numerosità. Da quanto scrive, ho il timore che il giornalista su citato non abbia bene a mente quale fosse l’effettivo ruolo del ragazzino GIORGIO ALMIRANTE nell’epoca fascista.

Seconda considerazione. Sarà pur vero che il giovane “fucilatore” era parte integrante di un gruppo di esseri umani che, su esplicita richiesta dell’essere che li teneva sotto scacco, commettendo uno dei più  gravi errori che un Italiano Vero non avrebbe assolutamente dovuto commettere, emanò o sottoscrisse quelle infami leggi di cui tutte le persone con un minimo di Italianità si sarebbero di lì a poco vergognate. Ma è pur vero che Egli rientra tra gli ultimi citati. A meno che non sono credibile se dico che il lento processo di democratizzazione della Destra Italiana sia cominciato assolutamente con GIORGIO ALMIRANTE per poi culminare con la esperienza di Governo a cui il Suo miglior delfino ha portato la Destra che dalle mani di GIORGIO prese a respirare. Perché prima, caro giornalista rosso, non era assolutamente il signor ALMIRANTE ad avere il controllo totale della DESTRA ITALIANA.

Ma non voglio andare oltre dato che, a mio parere, su questi temi, non si potrà mai scrivere una storia unica, una storia vera, una storia che riporti effettivamente tutti i fatti, relativizzandoli naturalmente al periodo in cui essi si siano sviluppati.

Aggiungo solo che la sensazione che mi è salita alla mente appena ho avuto il piacere di leggere il titolo dell’articolo in questione è stata quella che dietro a tale storiella ci sia qualcuno a cui non va ancora giù che la ITALIA ha scelto di passare definitivamente a DESTRA, stufa della solita e vecchia superiorità di cui la nobile sinistra italiana si veste, dimenticando che, oltre la cultura, oltre le barzellette, oltre le accuse continue, oltre le proteste insensate, oltre le barricate, oltre i fascisti da tutte le parti, oltre i razzisti che ossessionano le notti rosse, oltre tutto…ci stanno GLI ITALIANI CHE HANNO BISOGNO DI VIVERE UN PO’ MEGLIO!… Non di sola cultura vive l’uomo! …ammesso che voi siate i detentori del sapere assoluto!

Categorie: "La guerra del COMANDANTE" · ALLEANZA NAZIONALE · AZIONE GIOVANI · DESTRA · IO, MIMMO VAVALLO · POLITICA

20 risposte finora ↓

  • Umberto D // 29 Maggio 2008 a 8:24 am | Replica

    Come ha detto ieri Violante, Almirante ha avuto il merito di portare i fascisti in democrazia nel ‘46.

    Gravissime e vergognose sono state le frasi di Almirante (ha fatto bene Fini a rimarcarlo), ma bisogna anche dire che Almirante negli anni sessanta aveva preso definitivamente le distanze dal razzismo e dall’antisemitismo.

    Nel periodo fascista in tanti erano razzisti. Giovanni SPADOLINI su Italia e Civiltà nel febbraio 1944 lamentava che il fascismo avesse perso poco a poco “il suo dinamismo rivoluzionario proprio mentre riaffioravano i rimasugli della massoneria, i rottami del liberalismo, i detriti del giudaismo”.
    Amintore FANFANI, nel libro Il significato del corporativismo, nel 1941 esalta “i legami che vincolano virtù civica, valore militare, sanità di razza, sentimento religioso, amor di patria”. Inoltre, scriveva che era necessaria “la separazione dei semiti dal gruppo demografico nazionale” poiché “per la potenza e il futuro della nazione gli italiani devono essere razzialmente puri”.
    Giorgio BOCCA sul giornale della federazione fascista di Cuneo nel 1942 scriveva: “Sarà chiara a tutti la necessità ineluttabile di questa guerra intesa come una ribellione dell’Europa ariana al tentativo ebraico di porla in stato di schiavitù”. Eugenio SCALFARI, su Roma fascista nel 1942: “Soltanto la diseguaglianza può portarci alla aristocrazia”.

    Dopo tutto ciò, mi torna in mente la frase di Carlo Mazzantini:
    “Quanti guardando in fondo a se stessi, tornando indietro a tutto ciò che c’era stato in quei venti anni di fascismo, avrebbe potuto dire: io non ho colpe, non ho ambiguità, coinvolgimenti in tutto questo? Non ho mai dato la mia adesione, il mio applauso: quanti?”

  • Francesco // 29 Maggio 2008 a 8:46 am | Replica

    …con i giustificazionismi non si va da nessuna parte! Almirante è stato tra i diretti responsabili di assassini e stragi varie. Ed invece di essere processato come criminale di Guerra è stato premiato con una poltrona in Parlamento. Che schifo…

  • Umberto D // 29 Maggio 2008 a 8:51 am | Replica

    Io non ho giustificato nessuno, nè mi interessa farlo, vivo nel 2008 e guardo al futuro, mi servo del passato solo per perderci un pò di tempo.
    Per quanto riguarda ciò che scrivi, chiedi a Togliatti, ministro della giustizia nel dopoguerra, che firmò l’amnistia per i fascisti.

  • Francesco // 29 Maggio 2008 a 9:13 am | Replica

    …l’amnistia era giusta perchè altrimenti il Paese non si sarebbe mai “pacificato” (per quello che si è effettivamente pacificato). Quindi Togliatti dimostrò di essere realmente un Democratico – con la D maiuscola. Ma io credo che i diretti responsabili dovevano essere imputati mentre si riciclarono negli apparati dello Stato (non a caso negli anni successivi ci furono tentativi di golpe proprio organizzati da questi nostalgici fascisti riciclati).
    Ti consiglio di vedere “La sporca Guerra di Mussolini”, è illuminante su certi aspetti (anche il rapporto alla politica internazionale del dopo_guerra).
    Insomma, Norimberga c’è stata solo per i tedeschi mentre il Fascismo italiano è stato “salvato”. E, paradossalmente, è stato salvato proprio dai partigiani, dai comunisti e dai nuovi democristiani che hanno fatto la Resistenza ed hanno presentato l’Italia da una posizione differente rispetto alla Germania!
    Ovviamente è solo una mia opinione, quindi opinabile :-)

  • Umberto D // 29 Maggio 2008 a 9:25 am | Replica

    E’ vero che c’è stato Norimberga, ma è anchevero che i big fascisti, anziche processarli, sono stati uccisi (Mussolini, Satarace, Pavolini)…quindi, contro chi si faceva una Norimberga italiana? Contro Almirante sottosegretario della RSI? Non sarebbe stato condannato a morte, non lo fu neanche Speer…

    Per quanto riguarda sempre Norimberga, a mio parere una differenza di brutalità c’è tra nazismo e fascismo, ma non mi interessa rimarcarlo perchè non norrei offendere le vittime fasciste.
    Per quanto riguarda la democraticità di Togliatti, ti rispondo con un MAH…

  • Umberto D // 29 Maggio 2008 a 9:25 am | Replica

    P.S. Starace, non Satarace.

  • Francesco // 29 Maggio 2008 a 9:38 am | Replica

    …scusami ma Almirante è stato direttamente responsabile di rastrellamenti (ed omocidi) di Ebrei e Partigiani. E da qualche parte su internet ho letto anche Documenti con la sua firma. E se ricordo bene anche l’articolo sull’Unità riportava quei fatti. Non è “invenzione”, ma Storia.
    Sulle differenze di atrocità tra Fascismo e Nazismo non sono minimamente d’accordo. Ti porto ad esempio la “campagna di Grecia” avviata da Mussolini (fallimento totale). L’Esercito italiano si rese colpevole di azioni assurde, vere e proprie distruzioni di interi paesi, stragi di massa per “rappresaglia”. Venne chiamata “strategia della tensione” (la stessa ripresa in Italia negli anni ‘70). Addirittura i tedeschi protestarono perchè gli italiani erano troppo violenti.
    Purtroppo noi subiamo ancora la propaganda dell’italiano brava gente. Invece siamo stati tra i primi ad usare i GAS (Mussolini da una parte firmava trattati in cui diceva di non usarli e dall’altra dava ordine di usarli) in Africa, abbiamo fatto campi di concentramento e di sterminio, in Slovenia abbiamo avviato una vera_e_proprio pulizia Etnica. Insomma, altro che “brava gente”, siamo stati proprio bastardi!!!

    p.s. io sono contrario alla Pena di Morte!

  • mimmovavallo // 29 Maggio 2008 a 9:41 am | Replica

    Finchè non si farà una giusta e sacrosanta distinzione fra chi ha avuto responsabilità dirette e chi no, fra chi effettivamente poteva comportarsi diversamente e fra chi era costretto a operare come gli veniva chiesto, finchè non sarà fatta distinzione chiara e netta fra tutto quello che di buono è stato fatto e quello di cui è meglio non ricordare nemmeno…finchè tutto ciò non avverrà, credo che personaggi come GIORGIO ALMIRANTE, ARALDO DI CROLLALANZA, ma anche lo stesso Togliatti che a Francsco tanto piace, non potranno mai avere le giuste riconoscenze che spetterebbero a politici “rei” di aver fatto sì grandi svolte!

  • mimmovavallo // 29 Maggio 2008 a 9:44 am | Replica

    “in Slovenia abbiamo avviato una vera_e_proprio pulizia Etnica”…Scusami, ma pur rispettando tutte le tue idee, questa non riesco proprio ad accettarla!….Credo che sia la gente che arrivava da giù che ci deve chiedere mille volte scusa per quello che è successo in quella terra!

  • Francesco // 29 Maggio 2008 a 9:50 am | Replica

    …no a me Togliatti non piace (o meglio, condivido l’ultimo Togliatti quello del “memoriale di Yalta”)… preferisco Gramsci che era anti-stalinista! :-)

    Sulla Slovenia, non condivido e te lo posso dimostrare con i Documenti ufficiali del Regime fascista che organizzarono una vera e propria pulizia etnica contro i sloveni, non solo massacrandoli ma anche impedendo l’accesso dei bambini a scuola e “schiavizzandoli” a casa propria.

    Ma questo è solo un aspetto, l’importante è uscire dal mito degli italiani che fanno le strade perchè di cose abominevoli più che alunni siamo stati maestri!!!

  • Umberto D // 29 Maggio 2008 a 9:57 am | Replica

    Francè, potrei farti leggere spezzoni di ‘Olocausto in Italia’ di Susan Zuccotti per ribaltare alcuni concetti sulle differenza tra fascismo e nazismo sulla persecuzione degli ebrei.
    Inoltre, secondo te è un caso che il rastrellamento del ghetto di Roma sia avvenuto solo il 16 ottobre del ‘43 e non prima?
    La RSI invece ha aiutato i nazisti nei rastrellamenti degli ebrei. Senza dubbio.
    Comunque, non mi interessa questo, chi ha firmato le leggi razziali e chi le sosteneva (anche Bocca, Scalfari, Spadolini e Fanfani) erano tutti complici. Giusto?

    Togliatti su foibe, Ungheria, militari prigionieri in URSS e amicizia con Stalin la sa lunga.

  • Umberto D // 29 Maggio 2008 a 10:07 am | Replica

    P.S Per quanto riguarda ciò che scrivi su Almirante, portami questi documenti ed io li leggerò con tranquillità, senza disconoscerli, anche perchè mi sento molto lontano da quei tempi. Ma non portarmi gli articoli dell’Unità :)

  • mancio // 29 Maggio 2008 a 10:27 am | Replica

    mmah! gli articoli dell’unità nn sono male ;)
    a parte gli scherzi…. stiamo parlando di uno che è stato direttamente responsabile di rastrellamenti (ed omocidi) di Ebrei e Partigiani, come giustamente anticipato da francesco.
    ora con la storia di chi è direttamente responsabile e chi no….. uffff…. da una parte è vero…. però allore anche l’ex boia 93enne che “ospitiamo piacevolmente” è innocente

  • Umberto D // 29 Maggio 2008 a 10:31 am | Replica

    “stiamo parlando di uno che è stato direttamente responsabile di rastrellamenti (ed omocidi) di Ebrei e Partigiani”.
    Scusate, potete farmi leggere qualcosa a riguardo? Non perchè possa non crederci, ma per cultura personale.
    La mia email la conoscete.

  • Francesco // 29 Maggio 2008 a 12:02 pm | Replica

    …umbè ma se anche Fini si è dissociato dalle parole di Almirante sugli Ebrei, vuoi che uno degli esponenti del Fascismo italiano non abbia fatto seguire alla pratica quelle parole? Così come con gli omosessuali (vedi “Una giornata particolare”, è indicativo). I rastrellamenti di Ebrei ci sono stati anche a Roma!
    Poi sulla questione del “fucilatore”, il testo che stava pubblicato sull’Unità mi sembra abbastanza chiaro. Era un manifesto in cui Almirante chiamava alle armi per la RSI e chi non “obbediva” doveva essere “passato per le armi e fucilato dietro la schiena” (stava proprio scritto sul Manifesto a firma di Almirante).
    Scusa, mi sembra abbastanza evidente.
    In ogni caso non m’interessa approfondire la questione perchè erano tempi difficili (mettiamola così).
    Però permettetemi di dire due cose:
    1. Almirante, a mio umilissimo parere (quindi opinabile) doveva essere messo da parte dalla Vita politica italiana.
    2. negare e/o giustificare in qualche modo “per parte presa” l’evidenza storica fa male innanzitutto al Presente di tutti noi!

  • Umberto D // 29 Maggio 2008 a 12:22 pm | Replica

    Annunciare che verranno fucilati i disertori è ben diverso da fucilare (con le proprie mani) ebrei e partigiani (forse lo condivideva allora, non so).

    Fin qaundo Mussolini è stato capo di Governo non c’è stato nessun rastrellamento e nessun treno è partito per Auscwitz. Dopo sì.
    Cmq, con le leggi razziali e con la storia della RSI Mussolini è stato complice.

    1-Forse. Ma a questo punto anche Scalfari e Bocca non meriterebbero di fare i giornalisti.
    E Spadolini presidente del senato? Mi sa che è stato lui il primo fascista ad occupare incarichi istituzionali, non Fini, che il fascismo non lo ha mai vissuto.
    2-nessuno giustifica, nessuno nega.

  • Umberto D // 29 Maggio 2008 a 7:26 pm | Replica

    Girando sui blog ho letto questo commento:

    “Quando Almirante scriveva su “la Difesa della Razza” quelle frasi oggi così poco condivisibili, negli Stati Uniti si facevano bagni separati per i bianchi e i neri nel Pentagono, i neri dell’esercito USA non potevano diventare ufficiali ed erano ghettizzati in reparti di carne da macello a loro riservati, e occorse aspettare Kennedy affinchè la segregazione razziale in America terminasse, vent’anni dopo.
    Insomma, se si contestualizza la cosa ha un senso, sennò pretendere e chiedere con insistenza “ma lei oggi condanna? ma lei oggi condanna?” è perbenismo stuccoso. Con lo stesso rigore dovremmo pretendere la rimozione d’ogni targa e d’ogni riferimento a tutti quei personaggi che hanno almeno una volta nella vita espresso posizioni antisemite, a partire da papi e cardinali”.

  • mimmovavallo // 30 Maggio 2008 a 12:11 pm | Replica

    “preferisco Gramsci che era anti-stalinista!”…pienamente d’accordo!
    Per il resto condivido “in toto” l’ultimo commento di Umberto!

  • Umberto D // 31 Maggio 2008 a 12:37 pm | Replica

    L’odio di chi vede svelati i suoi piani è enorme, l’odio di chi vede rovinati i propri piani è tremendo.
    Questo odio degli ebrei contro il fascismo è la causa prima della guerra attuale.
    La vittoria degli avversari solo in apparenza, infatti, sarebbe una vittoria degli anglosassoni e della Russia; in realtà sarebbe una vittoria degli ebrei.
    A quale ariano, fascista o non fascista, può sorridere l’idea di dovere in un tempo non lontano essere lo schiavo degli ebrei?
    E’ certo una buona arma di propaganda presentare gli ebrei come un popolo di esseri ripugnanti o di avari strozzini, ma alle persone intelligenti è sufficiente presentarli come un popolo intelligente, astuto, tenace, deciso a giungere, con qualunque mezzo, al dominio del mondo.
    Sarà chiara a tutti, anche se ormai i non convinti sono pochi, la necessità ineluttabile di questa guerra, intesa come una ribellione dell’Europa ariana al tentativo ebraico di porla in stato di schiavitù.

    giorgio bocca, 1942

  • mimmovavallo // 1 Giugno 2008 a 11:46 am | Replica

    Umberto mi stavo spaventando perchè, non avendo visto il virgolettato, pensavo fossero tue parole. Poi ho visto la firma finale e mi sono ripreso!

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