IL COMANDANTE MIMMO VAVALLO

Apprestiamoci a festeggiare il 26 Aprile!

25 Aprile 2008 · 63 Commenti

Ho cercato di fare finta di niente oggi, ma ora non resisto più e una semplice risposta vorrei darla!
Non condivido quello scritto da FN sul blog di Mancio. Ma, innanzitutto, non lo reputo meno idiota di chi, alla stessa maniera, generalizza su ragazzi o adulti che erano, per la legittima loro idea, schierati dall’altra parte. In secondo luogo, finchè si parlerà di bandiere rosse, di falce e martello e di comunisti non ci potrà mai essere una festa condivisa serenamente da tutti. Finchè si faranno generalizzazioni barbare su quella che è stata la storia (è ridicola la risposta secondo la quale la storia la scrivono i vincenti!…la storia è STORIA!), finchè non si faranno distinzioni chiare tra PARTIGIANI e vendicatori mattatori di innocenti che si facevano chiamare tali, finchè ci sarà la presunzione di superiorità da parte dei filo-comunisti, finchè non si tornerà seriamente al concetto secondo il quale siamo tutti figli della stessa Patria, della stessa cultura e della stessa storia, seppur vista con occhi differenti, finchè tutto ciò non sarà realizzato, non ci potranno mai essere i presupposti per condividere assieme un giorno che, solo teoricamente, dovrebbe essere un giorno di sole per tutti. In realtà è un giorno in cui qualcuno potrà a vita prendersi delle piccole soddisfazioni infangando la memoria di chi, anche se dall’altra parte, ha lottato per degli ideali (giusti o sbagliati che fossero!), ha lottato per la sua ITALIA, esaltando, per contro, gente che, mischiandosi a veri credenti della Libertà, ha diffuso sangue, odio e strazio nella Terra Italiana!

E’ stata una tragicissima guerra civile, con vinti, vincitori e vendicatori. Il 26 Aprile si esaltino vinti (Loro credevano comunque in una loro Liberazione!) e vincitori (reputo queste due categorie, alla pari, orgoglio della ITALIA intera!) e si enfatizzino le brutture portate avanti dai vendicatori! Questa potrebbe essere anche una mia festa.

IO non festeggio con chi, nel lontano 2008, ricorda solo i secondi due delle su citate fazioni, sventolando bandiere rosse ( e non TRICOLORI!) con su simbologie che hanno portato nel mondo solo odio e sangue!

W la ITALIA…di TUTTI!

Categorie: "La guerra del COMANDANTE" · ALLEANZA NAZIONALE · AZIONE GIOVANI · DESTRA · IO, MIMMO VAVALLO · POLITICA

63 risposte so far ↓

  • Franko // 26 Aprile 2008 a 12:07 am

    Un giorno che viene ricordato come simbolo di una rinascita di una nazione, di un Popolo, dovrebbe essere la festa più bella, la festa della concordia, dellapace, dell’unità.
    Invece si è tramutata anno dopo anno nella festa della vendetta.
    La vendetta di chi non sa apprezzare il significato dello sforzo verso la libertà dalle tenebre della dittatura. Di chi non ha il coraggio e l’umiltà di ricordare i tanti ragazzi che vennero dalla Polonia, dal Canada, dagli Stati Uniti, a morire in terra straniera (quanti senza nemmeno tornare da morti a casa loro?) per aiutare i nostri padri a superare l’oblio della ragione in cui era caduta l’Italia, e regalare a noi, generazioni successive, la lezione della pace.
    La lezione del sacrificio per la libertà, per la fratellanza.
    Invece questa data rappresenta ancora, e sempre più, lo scontro di chi vuole delegittimare l’altro.
    Questa data non è più una festa. Questa data è la dimostrazione che siamo un popolo sconfitto. Sconfitto da noi stessi.
    Sconfitto dalla nostra incapacità di superare la voglia di eliminare un nemico anche quando è morto.
    Sconfitto dalla ipocrisia di dire che si lotta per un ideale senza riuscire nel sottile perfido fascino di dire al nemico: zitto! Sei morto!
    Non era questo il senso del 25 aprile.
    Non può essere questo il senso del 25 aprile.
    Non può, il 25 aprile, essere la festa di qualcuno si e di qualcun altro no.
    Il 25 aprile deve essere la festa di un Popolo.
    Di un Popolo intero ed unito.
    Di un Popolo senza rancore.
    Invece c’è chi se ne appropria.
    Il mio 25 aprile è stato quella volta che ho visitato il cimitero polacco. Quel silenzio assurdo, quel silenzio di pace.
    Quel silenzio di chi è morto per offrire l’unione ad un Popolo diviso.
    Quei morti non meritano lo schifo di questo 25 aprile 2008.

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 12:26 am

    Perdonami Mimmo ma non condivido la tua analisi e le spiegazioni sono state fornite brillantemente sia da Annì, sia da Frisbee, sia da gpmay sul mio blog e quello di Umberto.
    Mi riesce difficile giustificare il giudizio secondo cui i repubblichini “credevano in una LORO liberazione”. Scusami ma dove sono gli interessi nazionali? Una LORO liberazione o una Liberazione di tutti? Nessuno può continuare a giustificare velatamente il fascismo e, se mi dici che il 26 aprile è il giorno dei vinti, significa che non hai ancora capito il senso di un 25 Aprile e Franko lo ha spiegato ampiamente. Il 25 Aprile è un giorno di festa nazionale e molti di voi, dispiace dirlo, credono sia un giorno di lutto nazionale. Molti lo snobbano con la scusa di vedere le bandiere rosse al posto del tricolore….scusami ma a te che importa? Io oggi al mio balcone ho messo il tricolore e l’ho fatto nel deserto del mio quartiere e l’ho spiegato persino quando mi si è chiesto: scusa ma c’è qualche partita dell’Italia stasera? Credimi, è molto più condannabile l’ignoranza di una bandiera rossa! C’è molta gente che vede nella Liberazione un forte moto di orgoglio dei partigiani comunisti ed è giusto essere orgogliosi di persone così giuste. Io sono orgoglioso di TUTTI quegli italiani che hanno contribuito ad un ventennio sanguinario e di assoluta schiavitù. In un clima di disperazione e miseria, gli italiani hanno creduto nel Duce, nel “salvatore” della Patria.
    Voglio correre ancora il rischio di essere deriso da qualcuno ma, è più forte di me, io vedo diverse analogie rispetto all’epoca:

    1) incertezze, paure, aumento della povertà delle famiglie ed estinzione del ceto medio

    2) i movimenti alla Beppe Grillo aspettano ancora il “messia” della buona politica che salvi l’Italia dal tracollo. I cosiddetti “deleganti” di cui ho parlato sul mio blog.

    2) Berlusconi che voi adorate, tra poco avrà 5 televisioni nelle sue mani oltre a giornali, case di produzione cinematografica ecc… vogliamo ancora dire di essere liberi? La libera informazione è cosa di pochi, per chi va a cercarsela su internet…ma ripeto, è sempre il solito discorso del “chi può!” (e chi non può? segue la tv… ;)

    Potrei continuare ma la giornata mi ha stremato.
    Credo solo in una cosa: La Destra italiana dovrebbe smetterla di trovare alibi e di nascondersi dietro un dito. Il 25 aprile è il giorno della Liberazione dell’Italia dalla dittatura nazifascista. Scegliete, o lo festeggiate come tutti gli italiani consapevoli di quello che si è conquistato quel giorno, oppure smettetela di parlare velatamente come Veneziani e sputate il rospo del lutto nazionale, così almeno sappiamo il vostro vero pensiero!

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 12:28 am

    errata corrige: Io sono orgoglioso di TUTTI quegli italiani che hanno contribuito A STOPPARE un ventennio sanguinario e di assoluta schiavitù.

  • Francesco // 26 Aprile 2008 a 9:13 am

    …caro Franko, caro Mimmo. Scusate. Scusate. Scusate.
    Scusate se per me il 25 Aprile è importante. Scusate se lo voglio Ricordare perchè ha segnato la fine di una Dittatura. Scusate. Scusate. Scusate.
    Scusate se non mi nascondo dietro intellettualismi e comodi moralismi borghesi. Scusate se mi Ricordo dei Partigiani perchè erano cittadini comuni, uomini e donne (e soprattutto donne) che hanno combattuto. Rinunciando a chiudere il proprio Pensiero sotto le lettere D. U. C. E. . Scusate se non mi inchino, ma anzi ribatto, alla vostra saccenza. Scusate se, per me, ricordare i Partigiani non vuol dire dimenticare tutto il resto ma significa semplicemente pensare che il Popolo (donne e uomini, nella quotidianità della loro Esistenza), senza essere organizzato e disciplinato dallo Stato in un Esercito ma solo con la propria autonoma e libera passione di Libertà, può provocare quella Eccedenza di Democrazia che ci libera dall’oscurantismo. Scusate, scusate, scusate.
    Scusate questa indignazione, ma il 25 Aprile sarà sempre e solo questo!

  • Umberto Desimone // 26 Aprile 2008 a 9:50 am

    Nico, Francesco, rileggete bene quanto scritto da Franko e voi capirete tante cose.
    Noi consideriamo il 25 aprile una giornata di lutto? Noi chi?
    Voi (intendo come parte politica) non ci avete mai permesso di festeggiare questa festa, nonostante siamo perfettamente integrati nella vita democratica del nostro paese, ben sapendo cosa è giusto e cosa è sbagliato.
    Proprio voi due ( e non voglio riaprire una polemica, ve lo giuro) appena potete ci date del fascista, ci rispedite in quei anni. Non lo fate nei confronti di Romagnoli e Fiore, ma nei confronti di Umberto, Mimmo o Francesco Diperna, ragazzi come voi, che non hanno mai dato uno schiaffo nella loro vita.
    Ma ogni tanto, nei vostri minuti di luna storta, ci date del fascista, alzate un muro, prendete le distanze da noi.
    E come voi, lo fanno tanti in Italia, non ultimo il vostro candidato sindaco a Roma Francesco Rutelli.
    Quando comincerete a riconoscere che noi, come voi, amiamo la libertà, forse ci permetterete di festeggiare con voi con questa festa. E forse non ci saranno più polemiche tra noi e voi.

  • Francesco // 26 Aprile 2008 a 9:59 am

    “Proprio voi due ( e non voglio riaprire una polemica, ve lo giuro) appena potete ci date del fascista, ci rispedite in quei anni. Non lo fate nei confronti di Romagnoli e Fiore, ma nei confronti di Umberto, Mimmo o Francesco Diperna, ragazzi come voi, che non hanno mai dato uno schiaffo nella loro vita.”
    stendo un vielo pietoso su questa fesseria!

  • mancio // 26 Aprile 2008 a 10:07 am

    mimmo se tu noti il disegno che apre il mio post mi rappresenta con una bandiera tricolore!!!! anche se con il simbolo del divieto entro cui è racchiusa la svastica.
    poi due video bandiera rossa (ma con due pupazzetti simpatici proprio per nn dare quell’enfasi esagerata )e bella ciao che chiaramente è una canzone che cmq inneggia ai partigiani che credo siano i veri protagonisti di questa festa mazionale.
    ma per spiegare meglio il mio pensiero mi scuserai se riporto un brano del mio post: “indubbiamente c’è la tendenza da chi ha ideali di sinistra di considerare questi avvenimenti come una “cosa propria…. e basta!”…. in effetti per certi versi lo è, ma ciò non corrisponde ad assoluta verità; ovviamente I partigiani erano animati da un profondo sentimento antifascista, quindi i nostalgici della destra più estrema non hanno nulla a che spartire (e gli autori delle scritte a cui facevo riferimento sono militanti di formazioni politiche come “forza nuova”), ma erano composti da formazioni spesso ideologicamente differenti.
    inutile dire che quando questi arrivarono a essere circa 200.000, avevano diverse rappresentanze di quello che diventerà il mondo politico successivo.

    La Brigata Garibaldi, di ispirazione comunista, comunque era la più numerosa e la più organizzata. Al suo fianco si schierarono la Brigata Matteotti di indirizzo socialista e i gruppi di Giustizia e Libertà, nati dall’esperienza liberalsocialista degli anni ’30. Inoltre anche i cattolici e ex-militari e monarchici vicini alle posizioni di Badoglio
    formarono gruppi partigiani numericamente meno rilevanti.
    ecco perchè viene vista come un affare ….diciamo più….comunista, da una parte, ma anche un evento che riguarda tutti gli italiani.”

    aggiungo che anche le formazioni attuali di destra nn si considerano fasciste e nn vogliono invece che la liberazione nn fosse mai avvenuta, quindi come in passato divennero partigiani anche i cattolici e gli ex fascisti…….
    anche oggi questa festa dovrebbe unire tutto il popolo italiano e nn dividerlo come troppo spesso accade!

  • Franko // 26 Aprile 2008 a 10:08 am

    Francesco, a volte non ti capisco.
    E continuerò a non farlo, a non poterlo fare, fino a che tu non avrai voglia di leggere ciò che scrivono gli altri.
    In primis, parla con me. NOn fare anche tu lo stesso errore di altri che dicono “voi”. Voi chi? Voi io e Mimmo? Io e Umberto?
    Ma io esprimo le mie idee, che divergono tante volte dagli altri.
    Voi chi?
    IO.
    Io che non considero il 25 aprileimporante?
    Perchè solo ieri ho scritto che un mio 25 aprile è stato andare al cimitero polacco? E devo dire per forza qante volte ed in quali occasini vado a passeggiare nel silenzio del Sacrario di Bari per ricordare che non è giusto morire per l’assurdità di una guerra?
    Non devo chiedere scusa a nessuno se mi fa rabbia pensare che dal Canada molti ragazzi più giovani di te non sono tornati, per farti dire che per me il 25 aprile non è importante come lo è per te.
    Il mio 25 aprile è ricordare tutto e tutti, per qualcosa.
    Il mio 25 aprile non sarà mai ricordare qualcosa contro qualcuno.
    Patenti e medaglie non ne do nè me ne appunto al petto.
    Il mio dovere non è quello di educare mio figlio al rancore. Il mio dovere è quello di insegnare che per non ripetere mai più l’orrore della guerra fratricida, bisogna smettere di reiterare l’errore della divisione.
    Il tuo: scusate,scusate,scusate, Francesco è tre volte fuori posto.
    Almeno nei miei confronti.

  • Umberto Desimone // 26 Aprile 2008 a 10:11 am

    Velo pietoso o meno, è la verità.
    Francesco, sul mio blog scrivesti ‘Che a te ed A VOI fascisti piaccia TOLKIEN’ e poi anche ‘bhè fascista lo sei’. Nico, ugualmente, ha spesso utilizzato questi termini.
    Ma per me la polemica è chiusa, veramente. Però, quello che voglio dire è altro: fin quando utilizzerete (parlo della vostra parte politica in generale) questi termini con chi (io, Mimmo, Francesco D. e la nostra parte politica in generale) AMA la libertà, con chi RISPETTA il prossimo, con chi fa del DIALOGO l’unica arma, bhè…l’Italia sarà sempre divisa.
    Noi non siamo diversi da voi.

  • Frisbee // 26 Aprile 2008 a 10:48 am

    Caro Mimmo, io ieri ho esposto il tricolore: così come faccio ogni anno il 2 giugno.

    Il 25 aprile non è appannaggio solo di una corrente politica (i comunisti) come vuoi dare ad intendere. E’ una festa sulla quale si fonda la nostra Costituzione e la nostra Repubblica che, senza la Resistenza, non ci sarebbero. Una Resistenza che ha visto tutte le forze di ispirazione democratica (dai comunisti, agli azionisti, ai socialisti, ai cattolici, ai liberali fino ai monarchici) unite contro la Repubblica sociale di Salò.

    Chi ha combattuto dall’altra parte ( i c.d. ragazzi di Salò) stavano dalla parte SBAGLIATA perchè volevano tenere in vita un regime che aveva portato l’Italia alla dittatura e alla nefasta guerra.

    E non solo: erano coloro che fiancheggiavano attivamente i nazisti che avevano invaso l’Italia, la saccheggiavano, uccidevano le popolazioni inermi e che, se Hitler avesse vinto la guerra, ci avrebbero ridotto ad una colonia.

    Quindi, per favore, smettiamola di dire che TUTTI vanno onorati. No. Si può e si deve avere pietà umana per quei giovani fascisti che caddero, ma certamente vanno evidenziate TUTTE le responsabilità di chi era al fianco del nazista invasore.

    Quando finalmente direte “è vero abbiamo sbagliato, è vero quelle radici le rinneghiamo”, allora e solo allora il 25 aprile diventerà la Festa di tutti. Come io vorrei che fosse per chi è cittadino di questa Repubblica e rispetta questa Costituzione.

  • Francesco // 26 Aprile 2008 a 10:51 am

    @Franko: mi dispiace che per essere contro la Guerra a te serva il 25 Aprile. Io lo faccio ogni giorno dell’anno! Il 25 Aprile mi Ricordo solo che il Popolo può auto-organizzarsi, che Esseri umani non “militarizzati” possono lottare contro le ingiustizie. E lo faccio il 25 Aprile, il 1 Maggio ed ogni volta che la Storia me lo consente. Perchè poi mi sveglio il giorno seguente e vedo che non è così scontato quel senso di Libertà che porta anche a morire.
    @Umberto: stendo un altro velo pietoso, senza voler fare polemica naturalmente. E comunque parla per te, perchè con Francesco Diperna (ad esempio) ci ho parlato tranquillamente e simpaticamente proprio l’altro giorno a Bari (eravamo pure d’accordo sul fatto che intitolare l’Università ad Aldo Moro non ha senso).

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 10:57 am

    Scusate ma a me sembra che si stia girando attorno al problema. La RESISTENZA è stato un movimento contro una DITTATURA fascista no? Umberto, io e Francesco abbiamo sempre detto che il fascismo è un modus vivendi non strettamente connesso alla figura del Duce. C’è gente anche nel vostro partito (Ciarrapico, Mussolini sono due esempi sfacciati) continua a rinnegare quella data (ed faccio fatica a capire la cara Alessandra quando invece di ammettere le stronzate di suo nonno lo difende a spada tratta proprio in quanto suo familiare!), e credetemi, faccio fatica a concepire come molta gente, in un ideale di società possa rifarsi a quel periodo che io reputo orrendo. Nessun girare attorno, nessuna frase ad effetto. Franko, tu hai ragione quando tu dici di voler ricordare tutti, ma c’è gente che è morta per la nostra libertà e gente che è morta per difendere la dittatura, lo sterminio di moltissima gente innocente. Se permettete i distinguo vanno fatti! Perchè davanti alla morte dobbiamo cambiare i fatti della Storia? Berlusconi che dice che bisogna comprendere i ragazzi di Salò! Ma stiamo scherzando? I militanti di Forza nuova e dei movimenti neo-fascisti sono eredi di quei “poveri” repubblichini morti per mantenerei in vita la dittatura, e conosciamo benissimo di che pasta sono fatti questi idioti!
    A mio parere l’idiozia va presa per quella che è, si possono comprendere i fattori sociali che hanno spinto questi ragazzi ad aderire al partito fascista, ma non voglio giustificare il loro perserverare davanti alle mostruosità del regime! E la Resistenza non vale come semplice ricordo in bianco e nero, è un monito importantissimo verso chi vuole dimenticare, affidare alla storia una pagina truce del nostro passato, a chi vuole rivederla e a chi vuole dare pari dignità a chi è morto per la nostra libertà e a chi è morto per difendere il Duce solo in quanto MORTI.
    Certo, noi siamo contrari ad ogni guerra, io stesso le odio perchè poi alla fine piangiamo gli stessi morti, è il “gioco” macabro della guerra che proprio il centrodestra appoggia incondizionatamente con la scusa dell’esportazione della “democrazia” continuando nell’appoggio ad un altro folle della
    storia: George W. Bush!

    Ho pena per chi è morto per il fascismo, ma ho profonda ammirazione per chi ha dato la vita per un tricolore che noi sventoliamo soltanto in occasione dei mondiali di calcio (purtroppo). E m’incazzo come una bestia quando si tenta di infangare tale moto di libertà solo per la presenza di partigiani COMUNISTI!

    Questa storia deve finire. La Resistenza è anche una responsabilità morale di chi è morto durante quella guerra e che ci dice: vigilate, difendete la democrazia di questa nazione poichè l’uomo è corto di memoria e il totalitarimo nazifascista conta sulla dimenticanza per insediarsi piano piano tra le paure e le incertezze di una popolazione smarrita e chiusa nel riccio dell’individualismo.

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 10:58 am

    PS: se non condividi il mio discorso allora mi dispiace, ma siamo completamente diversi e questo 25 aprile, purtroppo ci separa come italiani.

  • Franko // 26 Aprile 2008 a 11:17 am

    Franko ha scritto che: “E devo dire per forza qante volte ed in quali occasini vado a passeggiare nel silenzio del Sacrario di Bari per ricordare che non è giusto morire per l’assurdità di una guerra?”
    Francesco risponde che: “@Franko: mi dispiace che per essere contro la Guerra a te serva il 25 Aprile. Io lo faccio ogni giorno dell’anno!”
    Francesco, ti voglio bene ma con questa frase sei stato molto insolente nei miei confronti. E temo che quando ti infervori tanto, smetti quella dote che potrebbe essere molto utile a tutti in una discussione, specie quando il tema è così importante: leggere meglio ciò che scrivono gli altri. Per evitare di mettere in punta di penna altrui ciò che non è mai stato nè detto, nè scritto, nè pensato.

  • mimmovavallo // 26 Aprile 2008 a 12:26 pm

    Innanzitutto NON ACCETTO CATEGORICAMENTE che qualche viziatetto del 2008 (come lo sono anche IO!) debba apostrofare in certi modi gente che, nella storia, ha fatto ben di più di lui! Annuncio che, dal prossimo commento, ricorrerò alla censura! Le parole idiota, stronzi e cose varie, per cortesia, tenetele nel chiuso dell case del popolo! Non le buttate a casaccio nella STORIA…è un modo indegno e deplrevole di esprimere giudizi!
    Proprio per tutte le cose che sono state dette, non potremo mai festeggiare assieme certe giornate!
    Ribadisco, e Franko in questo è stato molto chiaro, che molti di voi usufruiscono di questo giorno solo per diffondere odio, rancore e senso di vendetta verso chi non ha mai accettato gente come Togliatti, Stalin, Tito, verso chi non tollera che gente con tali tradizioni possa ricoprire incarichi di un certo livello, verso chi appoggia a spada tratta (uso termini di Nico C!) olimpiadi sporche di sangue in una Cina fatta di gente da essi apprezzata!
    Qualcuno chiede a NOI di rinnegare. Rispondo che, giorno per giorno, riceviamo insulti, offese, minacce (qualcuno anche fisiche!) perchè accusati di aver rinnegato completamente le nostre origini. E voi cosa avete rinnegato? Stalin è un idolo di molti di voi, castro lo è di tutti voi. Le olimpiadi in cina sono un segnale di apertura per voi liberatori della ITALIA. Voi siete quelli che difendono i vigliacchi che continuano ancora oggi a voler destabilizzare lo Stato con attentati e omicidi (come dite voi mirati!).
    BASTA! Non sono IO che vado in giro a dire che sono più evoluto di voi! Non vado IO in giro a inculcare nella gente sentimenti di odio e rancore! Non sono IO quello che esalta regimi di altre nazioni, inquadrandoli come soluzione estrema da comprendere.
    IO comprendo solo una LIBERTA’…quella in cui abbiamo la fortuna di vivere TUTTI NOI (Nico C compreso!) e per merito di TUTTI NOI!
    x alcuni di voi ancora sporchi: LAVATEVI che avete addosso ancora macchie di sangue di tutto il mondo…altro che IO devo rinnegare!

  • annì // 26 Aprile 2008 a 12:34 pm

    io, sarà per indole o per spossatezza dovuta all’allergia, eviterei di fare le pulci sul quando tu ricordi che la guerra è assurda, sul quando mi hai dato del fascista, e compagnia bella.
    I personalismi, in questo contesto, mi sembrano un tantino invadenti. Il 25 aprile è giorno di festa perché prima c’era un sistema totalitario e ora non c’è più; perchè prima se dicevi A e al duce non piaceva, o te la rimangiavi o erano mazzate, e ora puoi dire un po’ quello che ti pare; perché prima dovevi allinearti, ora invece puoi scegliere da che parte stare.
    Questo è il 25 aprile. Pietà per i morti repubblichini? Pietà, come a tutti i morti. Ma

    “Il 26 Aprile si esaltino vinti (Loro credevano comunque in una loro Liberazione!) e vincitori (reputo queste due categorie, alla pari, orgoglio della ITALIA intera!)”

    qui non mi trovi d’accordo. Si esalta chi ha un merito e i vinti, a me, non risulta che ne abbiano. Che poi anche loro abbiano fatto la storia, ci sta. Ma la storia l’hanno fatta anche le invasioni barbariche, le guerre seicentesche tra regni, i regimi totalitari. Non mi pare che siano degni di esaltazione.
    il 25 aprile è liberazione dalla bruttura fascista, non dai mezzi di trasporto che quel governo ad esempio ha portato a sud. Ripeto: per me, è una questione di priorità.

  • mimmovavallo // 26 Aprile 2008 a 12:37 pm

    Scusate ma preferisco andare a prendere un caffè!
    Poi con calma continuerò la mia battaglia verso la LIBERTA’…la vera LIBERTA’…e IO so da chi!

  • Alessandro M // 26 Aprile 2008 a 12:46 pm

    mimmo nel tuo penultimo commento hai cucinato un minestrone

  • Umberto Desimone // 26 Aprile 2008 a 12:55 pm

    Francesco, certo che parlo per me e so che hai parlato con Francesco D e tranquillamente sui blog io sto parlando con te, mi confronto. Ma tu quando ti innervosisci non riesci a capir il pensiero altrui e e ti predisponi a giudizi che in momenti di lucidità non daresti mai.
    Ma ripeto a tutti: trovate una solo frase nostra in cui parliamo male dei partigiani.
    La verità è che noi AMIAMO la libertà come voi, ma non riuscite a riconoscercelo.

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 1:17 pm

    Chissà perchè ogni volta che si parla di una situazione italiana prendete sempre casi stranieri, Stalin, Castro e la Cina. Piuttosto che sparare cazzate, ammettete che siete nostalgici e fan del Duce e facciamola finita con questa storia che mi sta puzzando anche parecchio! Da premettere che chi crede in una liberazione, non festeggia il 26 aprile! Da premettere anche che io non sono un fan di Stalin nè della Cina capitalista dove si sfruttano i lavoratori a basso costo senza nemmeno tutelarli in nessun modo. La Cina è comunista solo nella nomenclatura, nulla di più! La situazione di Castro! La capisco perchè deve difendersi dall’embargo statunitense.
    Quindi i vostri esempi internazionali per cercare di non ammettere che anche dei COMUNISTI vi hanno liberati e vi consentono di concorrere all’alternanza democratica, è alquanto inutile tanto quanto inutile è per VOI (scusami Franko!) il 25 Aprile!
    Mimmo, se permetti hai fatto un minestrone che non c’entra nulla col 25 Aprile e noi, a sinistra, abbiamo già rinnegato qualsiasi dittatura storica perchè è contraria alla Libertà dei popoli e crediamo fortemente nel pacifismo come filosofia di vita. Quindi, l’odio in realtà continuate a seminarlo voi con questi tentativi inutili di delegittimare un giorno importantissimo per la nostra Repubblica.

    Se volete recatevi in pellegrinaggio a Salò.

  • Frisbee // 26 Aprile 2008 a 1:47 pm

    Calma, calma, ragazzi. Mo’ qua finisce che torniamo ai giorni del ‘43-45 e ci spariamo per strada….

    Vogliamo mettere alcuni punti fermi??? Se mi permettete:

    1) quello che sta in effetti dando fastidio agli antifascisti che scrivono nella molablogsfera (me compreso, ovviamente) è questo atteggiamento di revisionismo a tutti i costi, a cominciare dalla riproduzione dell’articolo di Veneziani. Con questo atteggiamento si tenta di annacquare e denigrare la Resistenza, mettendo nel calderone i delinquenti che dopo il 25 aprile hanno combattuto una propria guerra personale di odio e vendette e che con la Resistenza non c’entrano nulla (e che ovviamente fanno duramente condannati e bene si fa a rendere noti quei crimini come hanno fatto Pansa e altri).

    2) Il 25 aprile può e deve essere una festa condivisa tra chi - senza ipocrisie, infingimenti, retropensieri - accetta apertamente e chiaramente che:

    a) il fascismo è stata una tirannia che ha provocato infinitamente più male che bene: infatti, non si possono compensare le innegabili opere pubbliche realizzate dal regime con la assoluta privazione della libertà e della democrazia (e ciò vale ovviamente anche per i regimi comunisti di ieri e di oggi, compreso quello cubano);

    b) il fascismo ha portato fino in fondo la sua ideologia prevaricatrice e aggressiva, portando l’Italia ad una guerra devastante che ha provocato la distruzione del Paese e lutti e miserie incalcolabili;

    c) il fascismo, con la RSI, ha fiancheggiato attivamente e dolosamente i nazisti invasori con il proposito di creare in caso di vittoria di Hitler un regime di terrore. E’ vero che la Storia non si fa con i “se”, però molti documenti testimoniano che la RSI aveva progetti per trasformare il nord Italia in un mattatoio;

    d) la Resistenza è il momento fondante della Repubblica e della sua Costituzione che nascono e rimangono anti-fasciste senza se e senza ma;

    e) se la Resistenza non avesse fattivamente contribuito ad affiancare gli Alleati (ricordiamoci che le principali città italiane furono liberate dai nazi-fascisti prima ancora che arrivassero le benemerite truppe anglo-americane), l’Italia avrebbe fatto la fine della Germania (dove non ci fu un movimento attivo di Resistenza), e cioè smembrata e sottoposta per chissà quanti anni al controllo politico e territoriale degli Alleati, o del Giappone che ha dovuto accettare una Costituzione imposta dagli USA. Noi invece abbiamo potuto rimanere una nazione unita (a differenza della Germania) e scegliere la forma di Stato (la repubblica) e darci una costituzione autonoma ed elaborata da tutte le forze antifasciste.

    Se si accettano questi punti (che non è Frisbee a dettare… ma la Storia), allora possiamo e dobbiamo condividere assieme il 25 aprile ed esporre insieme il tricolore.

    Se invece si vorrebbe dissimulare questa data o farci sopra dell’ammoina, beh, allora è giusto che ognuno rimanga della propria opinione, però non venite a dirci che non siete nostalgici di un regime condannato dalla Storia.

  • Umberto Desimone // 26 Aprile 2008 a 2:15 pm

    Nico, grazie per aver detto che siamo dei nostalgici del Duce, ci hai nuovamente dato del fascista, ma non fa niente: siamo ormai abituati al tuo modo di dire.

    Frisbee, ti rispondo.
    a) d’accordo con te.
    b) ancora d’accordo.
    c) è vero che la RSI ha fiancheggiato i nazisti, essendone in fin dei conti una sua creatura.
    d) verissimo.
    e) anche questo è tutto sommato vero, anche se la prova contraria non la avremo mai. Però in linea di massima sono d’accordo con te.

    Allora: sono un fascista? Oppure come voi sono perfettamente integrato nella vita democratica del nostro paese?

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 2:28 pm

    Si però continui a postare gli articoli di Veneziani che certamente non è d’accordo con quando GIUSTAMENTE scritto da Frisbee. Questo atteggiamento di “dico non dico” è molto strano e sinceramente insopportabile. Le cose da dire, vanno dette Umbè (senza fare i panzerotti come al solito).

  • mimmovavallo // 26 Aprile 2008 a 2:30 pm

    Mi avvalgo della facoltà di non rispondere a persone che si ricordano di capire di politica o di storia solo quando gli fa comodo, non potendomi assolutamente confrontare con gente che crede di essere sempre un gradino sopra di me!
    La gente dimostra e dimostrerà sempre di più il contrario di quello che voi credete di essere!
    Ah, per una volta, non c’entra niente frisbee in questo ragionamento: non condivido tutto quello che ha scritto, ma ammetto che ha ben argomentato. Altri imparino prima a saper argomentare e sapersi fare apprezzare per quello che dicono, altrimenti le loro parole (insulti) restano nel vuoto!
    W il DUCE!…che vi devo dire!?

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 2:32 pm

    Mimmo ma perchè fate le vittime?

  • mimmovavallo // 26 Aprile 2008 a 2:36 pm

    Faccio un attimo il bambino: i nostri panzerotti, i nostri minestroni, le nostre falsità, la nostra ipocrisia valgono quasi il 50 % del consenso della popolazione molese…la vostra cultura quanto vale?
    Sommando tutti i presuntuosi (ripeto, per una volta escludo frisbee!) arriviamo a un 20-21%?
    Scendete dal piedistallo che valete quanto me!…Resistenza o non resistenza!…e il popolo è sovrano nel decidere chi ha torto o chi ha ragione. Altro che la storia scritta dai vostri predecessori!

  • Alessandro M // 26 Aprile 2008 a 2:36 pm

    mimmo, io argomenterei pure, ma qui si scrive su tutto e sul contrario di tutto, mi sembra un po’ difficile entrare in una discussione in cui si leggono parole tipo: fascisti, post-fascisti, comunisti, cubani, di crollalanza, insulti vari e addirittura CINESI!

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 2:38 pm

    Mimmo questo è vittimismo. La presunzione è la vostra nel momento in cui dici :

    “i nostri panzerotti, i nostri minestroni, le nostre falsità, la nostra ipocrisia valgono quasi il 50 % del consenso della popolazione molese…la vostra cultura quanto vale?”

    Questa è presunzione, questo è voler stare 3 gradini sopra gli altri solo per aver vinto un’elezione. Se è di questo che vi accontentate, allora mi dispiace, ma la superiorità culturale la legittimate proprio voi.

  • Alessandro M // 26 Aprile 2008 a 2:38 pm

    o si sceglie qualcosa su cui parlare o è inutile specchiarsi in commenti in cui si fa a gara a chi è più bravo a gettare concetti sul tavolo.

  • Umberto Desimone // 26 Aprile 2008 a 2:38 pm

    Nico, io nell’articolo di Veneziani non vedo nessuna apologia al fascismo. Ma se mi sbaglio fammelo notare.

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 2:42 pm

    Umberto, Veneziani è stato fin troppo sibillino. Questo snerva molto di più di qualsiasi comizio democristiano dove il “dico non dico” sà tanto di “ci provo, vediamo se ci riesco”.

  • Umberto Desimone // 26 Aprile 2008 a 2:45 pm

    Non snerva proprio niente, io condanno i fascisti, i nazisti, i 20.000 inutili omicidi di fine guerra, i libri censurati…ci hai dato del fascista: dimostralo.
    Ma ormai conosco il tuo linguaggio…

  • mimmovavallo // 26 Aprile 2008 a 2:49 pm

    “i nostri panzerotti, i nostri minestroni, le nostre falsità, la nostra ipocrisia valgono quasi il 50 % del consenso della popolazione molese…la vostra cultura quanto vale?”

    Questa è presunzione dimostrata coi fatti. Sarà perchè ho una formazione pseudo-ingegneristica, ma a me piace solo parlare fatti alla mano. E qui c’è un ufficio elettorale che può facilmente dimostrare la mia tesi!

    MARCELLO VENEZIANI è semplicemente uno dei pochi giornalisti veramente liberi in ITALIA!
    Ma voi tenetevi stretti i vostri scalfari e politici (scusa giornlisti!) di questo tipo!
    BASTA! Non accetto giudizi da chi ha tanto da lavorare per poter recuperare un pò di credibilità!
    Ah, a proposito, continuate voi a litigare, se volete! IO ho da andare “in mezzo alla strada”…là solo capisci un pò che cosa è la vita…non litigando sui blog a proposito del significato di un giorno!
    Ho una squadra di calcetto locale da andare a vedere…è un pò più importante di buttare dita su una stupida tastiera!
    Ciao!

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 2:53 pm

    BASTA! Non accetto giudizi da chi ha tanto da lavorare per poter recuperare un pò di credibilità!

    Ma ormai conosco il tuo linguaggio…

    Credo di aver sentito abbastanza. Ciao.

  • Umberto Desimone // 26 Aprile 2008 a 2:59 pm

    Agnellino…

  • Franko // 26 Aprile 2008 a 3:22 pm

    Visto che il titolare di questo blog ha manifestato la sua contrarietà all’uso di parole come: idioti, strionzate ecc., gli chiedo il permesso di una deroga e poter dare del cretino a chi continua ad attribuirmi parole e frasi che non ho scritto nè pensato, peraltro inserendomi in un voi, totalmene sconclusionato e senza senso.
    Se qualcuno ha addirittura bisogno di dirmi che per me il 25 aprile è inutile inserendomi nel calderone di altri che lo ritengono tale, evidentemente, la primavera a qualcuno fa male alle vie nasali, ad altri fa male altrove.

  • Umberto Desimone // 26 Aprile 2008 a 3:29 pm

    Franko, non lo scritto neanch’io, ma non farci caso: certi giudizi cretini ed affretatti sono consuetudine nella molablogsfera.

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 3:31 pm

    Scrivo solo una cosa perchè mi preme chiarire con Franko: le mie scuse in merito all’utilizzo del voi non era certamente per inserirti in un calderone. Ho chiesto scusa perchè so che a te non piace l’uso impersonale che viene fatto del VOI inteso come parte politica. Spero di aver chiarito.

    Poi, se vuoi darmi del cretino a prescindere, beh su quello non posso farci nulla. :)

  • annì // 26 Aprile 2008 a 3:38 pm

    posso essere sincera e così, a muzzo, dire una cosa che mi esce dal cuore?

    CHEPPALLE.

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 4:09 pm

    concordo con Annì. Per questo ho smesso.

  • Francesco // 26 Aprile 2008 a 4:19 pm

    …solo quando il 25 Aprile non leggerò di paesi governati da Forza Italia o da Alleanza Nazionale che impediscono di suonare “Bella Ciao” in Piazza, solo quando il 25 Aprile non leggerò post “dimezzati”, articoli di contestazione sul “significato” 25 Aprile o equiparazioni tra i repubblichini ed i partigiani, solo allora probabilmente ci saranno le condizioni per creare un “ponte” nella Memoria del Paese.
    Fino ad allora io condividerò il 25 Aprile con tutti quelli che, al Ricordo dei Partigiani, della Resistenza e della Liberazione, non mi risponderanno con “si, ma voi comunisti…” o “si, ma i polacchi” o “si, ma i repubblichini”. E lo condividerò tranquillamento con uomini e donne di Destra, di Sinistra o di Centro.

  • Umberto Desimone // 26 Aprile 2008 a 4:34 pm

    Nico, non fare l’agnello: tu sei il più grande provocatore della MolaBlogSfera, tu sei colui che giudica e distorce pensieri in continuazione, quindi levati quei panni che non ti appartengono.

    Francesco, se fossi sindaco permetterei una ‘Bella Ciao’ no stop, 24 ore su 24, perchè io credo che nel 2008 la democrazia e la libertà in Italia non abbiano da temere nulla.
    Con o senza ‘bella Ciao’.
    Per quanto riguarda il resto, anche a me piacerebbe che uno di sinistra scriva che è una vergogna censurare un libro per 45 anni solo per difendere una parte politica.
    Come mi piacerebbe non avere più etichette.
    In quel modo non mi sentirei giudicato a priori solo perchè sono un militante di An.
    VIVA L’ITALIA, VIVA LA LIBERTA’, VIVA LA DEMOCRAZIA.

  • Francesco // 26 Aprile 2008 a 4:37 pm

    …il fatto che ti senti giudicato a priori si chiama “complesso di inferiorià”. E quello non dipende certamente da me.
    VIVA L’INTELLIGENZA!

  • Umberto Desimone // 26 Aprile 2008 a 4:41 pm

    Francesco, come devo fare con te? Sempre questi giudizi…non ti sai confrontare senza offendere.
    Su questo post è stato scritto che noi siamo nostalgici del duce, è stato scritto così perchè apparteniamo ad An: è questo che volevo dire.
    Hai ragione francesco, hai ragione: VIVA L’INTELLIGENZA.
    Non è da tutti esserlo.

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 4:58 pm

    Infatti.

  • Umberto Desimone // 26 Aprile 2008 a 5:00 pm

    Eppure aveva finito.

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 5:02 pm

    guarda che la Resistenza appartiene a noi. Voi siete quelli che volete paragonare i partigiani ai repubblichini e siete perdenti per la seconda volta. A quanto pare la Resistenza è ancora valida!

  • Umberto Desimone // 26 Aprile 2008 a 5:08 pm

    Paragonare i repubblichini ai partigiani? Dove l’ho scritto?

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 5:12 pm

    Lo dai ad intendere confermando che hai adottato da qualche tempo, la parte del politicante che “dice e non dice”, pubblica l’articolo vergognoso di Veneziani e dice che non lo vuole difendere e che non sei d’accordo con lui (che l’hai pubblicato a fare allora!?!?) and so on…

  • Umberto Desimone // 26 Aprile 2008 a 5:23 pm

    Lo lascio intendere? Quindi tu sviluppi i miei pensieri a tuo piacimento…
    Mi hai dato del politicante, mi mancava: era da tanto.
    Io non sono d’accodo con Veneziani? Quando l’ho scritto? Ma cosa stai dicendo?

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 5:29 pm

    Umbè, perdonami ma mi viene da ridere. :D

  • Umberto Desimone // 26 Aprile 2008 a 5:37 pm

    Non puoi fare altro, perchè spari solo cazzate, ti inventi di tutto, giudichi, distorci pensieri.
    E ancora ora non sai dove trovare la frase in cui dichiaro di non essere d’accordo con Veneziani; ugualmente prima non riuscivi a trovare la frase dove dichiaro che i partigiani sono come i repubblichini.
    Parli a vanvera.
    Tu e il confronto siete due cose opposte.

  • Umberto Desimone // 26 Aprile 2008 a 5:38 pm

    P.S. Dichiari solo il falso.

  • mimmovavallo // 26 Aprile 2008 a 6:32 pm

    Come mai VENEZIANI è un intellettuale di punta della società italiana, emerso peraltro in momenti in cui essere di DESTRA era un gran bel problema in quanto a LIBERTA’! (fino a una quindicina di anni fa!) e voi altri giudici state ancora qui a buttare parole che IO, a mio piacimento, potrò cancellare quando voglio?
    Come mai al Governo, con una maggiornza straziante per gli avversari, c’è una componente politica che non si riconosce affatto in quello che voi, isaia del terzo millennio profetizzate con tanto ardore (mi scusi ISAIA!), mentre la vostra rappresentanza è fuori da tutte le aule?
    Come mai, anzichè cercare soluzioni condivise, aprirvi al confronto, allargarvi mentalmente, continuate ancora a giudicare, a voler fare continue distinzioni, a voler ricordare quelle poche cose che, forzatamente, avete fatto vostre!
    E soprattutto perchè, date le vostre nobili idee, la vostra alta cultura, le vostre intrinseche capacità, in oltre 60 anni di Repubblica, non siete mai riusciti a governare? Evidentemente, ai vostri predecessori, interessava più altro che il Governo pulito della ITALIA!
    Ma tanto oramai è questione di anni, avete fallito anche in questo!
    Nel 2008 continuate ancora a resistere (anche se non credo voi sappiate cosa significa!…non parlereste così, avreste molto più rispetto!), intanto che il mondo intorno a voi va avanti come un carro armato (ITALIA inclusa!).
    Smettete di vivere nei ricordi e pensate a come tornare a poter esprimere una legittima rappresentanza…credo che alla gente interessi un pò di più!
    Ah, cito una frase scritta da qualcuno di voi in questi giorni:

    “10 100 1000 piazzale loreto”

    Si può andare avanti così? Fatevi un piccolo esame di coscienza!

  • Giuseppe // 26 Aprile 2008 a 7:09 pm

    Non ho mai sentito il 25 aprile la mia festa. Il 25 aprile è un giorno” di parte”, tenuto in ostaggio da una parte a cui fa comodo ricordare retaggi del passato per scovare le battaglie del futuro.
    Non per niente sono stati cancellati dal Parlamento: il loro atteggiamento è tipico dei bambini che urlano “la caramella è mia, non è tua!”.

    guarda che la Resistenza appartiene a noi
    Questa frase è l’emblema di questi 55 commenti: è una frase che non tiene conto della storia e non rispetta il percorso difficile che partiti come AN hanno compiuto in questi anni.
    Eppure, io amo l’Italia.Amo il paese liberato da uomini e donne che hanno imbracciato il fucile ed hanno respinto i tiranni.Amo il suo inno, amo la sua bandiera,amo la sua gente… nonostante tutto.
    Ma il 25 aprile no, il 25 aprile non appartiene a me.Il 25 aprile è proprietà privata: l’unico modo per entrare nel club è chinare il capo e dire: “si, l’Italia è vostra ed appartiene solo a voi”.
    No, questa non è la mia festa, questa non è la festa dell’Italia.

  • Giuseppe // 26 Aprile 2008 a 7:14 pm

    Volete l’esempio pratico del mio commento?
    Due anni fa la Moratti partecipò alla menifestazione del 25 aprile e fu affossata dai fischi: il 25 aprile la piazza non è di tutti.

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 8:58 pm

    Giuseppe, grazie per la sincerità. Continuate a portare il lutto al braccio il 25 Aprile ma non uscite con le stronzate sulla libertà perchè è solo ipocrisia!
    La libertà è una e non è certo quella del Pagliaccio del PdL (o dei tanti pagliacci). Quanto alla battuta sul fatto che siamo stati sbattuti fuori dal Parlamento la trovo veramente cinica. Evidentemente non sai distinugere un’analisi politica, da una di natura sociale e sociologica.
    Ora capisco Franko a chi si riferiva quando parlava di “arie primaverili”! Ed io che pensavo fosse riferito a noi…maledetta autovalutazione!
    Quanto alla Moratti: contestai apertamente la protesta nei suoi riguardi (anche Bertinotti fu fischiato e contestato quel giorno) ma questo non esclude la grande ipocrisia della “Signora” nel non aver detto e fatto nulla in QUESTO 25 Aprile.
    Piuttosto, prendete esempio da Napolitano che (ahilui) ha l’arduo compito di sopportare le uscite estemporanee di una classe politica IMBARAZZANTE che ha vinto le elezioni!

    Umberto, non meriti risposta, per questo motivo non ti rispondo. Sposati Veneziani con un PACS.

  • posturanismo // 26 Aprile 2008 a 9:15 pm

    Dal blog di Paolo Ferrero:

    Oggi gli esponenti della destra hanno dato una prova tangibile della cultura a cui evidentemente si sentono più vicini: quella del Ventennio. Come si spiega altrimenti che proprio oggi Berlusconi abbia incontrato un fascista dichiarato come Ciarrapico, che altri abbiano detto di aver passato la giornata a tagliare il prato o che nelle città amministrate da queste forze i sindaci non abbiano preso parte alle celebrazioni della liberazione, come è accaduto a Milano, o abbiano cercato di ostacolarne lo svolgimento. Eppure è proprio grazie a quella democrazia tornata in Italia grazie ai partigiani e alle partigiane che liberarono il Paese dalla dittatura e dall’occupazione nazista che questi signori hanno potuto vincere le elezioni. Credo che il 25 aprile dovrebbero ricordarsi di tutto questo. Ma non è così, la loro cultura sta da un’altra parte

    Ed ecco la testimonianza di chi ha subìto il fascismo a dispetto di chi, cerca revisionismi e parificazioni tra partigiani e repubblichini. Voi state male!!!

    “Caro Paolo,
    sono spaventato dal clima che si è instaurato dopo le elezioni.
    Oltre al fatto che siamo soggetti a continue provocazioni da parte dei tanti fascisti che sembrano essere rispuntati come funghi dopo la forte svolta a destra del paese, sono nauseato dall’ idea di “pacificazione nazionale” che c’è in giro.
    Il pensare che i cosiddetti “ragazzi di Salò” vengano paragonati a chi ha fatto la lotta di liberazione nazionale mi fa rabbrividire.
    In casa mia, mio nonno ha fatto il partigiano e suo fratello è stato fatto saltare in aria a 19 anni mentre andava a recuperare le armi per la brigata.
    ancora oggi a mio padre scendono le lacrime quando ripensa a questa storia.
    Chi scelse di dare la libertà al paese non può essere paragonato a chi la libertà voleva continuare a negarla con la repressione, la violenza, le umiliazioni.
    E’ per questo che bisogna ripartire anche dall’antifascismo come valore da diffondere nel paese.
    un abbraccio.
    jan vecoli- fed. della Versilia.”

    Con o senza la vostra partecipazione, il 25 Aprile sarà il giorno dell’antifascismo, della resistenza, di quei partigiani (tutti) che hanno dato la vita per l’alto ideale della libertà democratica in un paese come il nostro. E’ il giorno di quegli italiani che hanno ancora sete di giustizia e libertà, che hanno a cuore le sorti democratiche di questo paese. Tutto il resto, chi continua a trovare giustificazionismi di sorta, chi non sente di festeggiare un giorno simile inventandosi le scuse più ridicole, per me è paragonabile a Ciarrapico e chi ha, incosapevolemente (questa è la vostra colpa, l’inconsapevolezza) scelto di aderire a quel moto di indifferenza che tenta di scardinare tutto quello per cui molti nostri connazionali hanno dato la vita. Queste persone sono pericolosamente fascisti travestiti da moderati verso i quali la RESISTENZA ha ancora un senso maggiore!

    W il 25 Aprile, W la Repubblica Italiana, W la Resistenza!!!!!

  • mimmovavallo // 26 Aprile 2008 a 10:21 pm

    W IL DUCE! W IL RE! W lA ITALIA…DIVISA! Vogliamo andare avanti così? Vogliamo cambiare il nostro Paese con queste prese di posizione! Vogliamo stare, nel 2008, a fare questi giochetti? Ma insomma…
    E poi, sfrutto questo ennesimo commento per chiarire un piccolo particolare, dimenticato da tanti di voi!
    IO non so se c’è ancora qualcuno della mia età che rimpiange la dittatura oppure l’attaccamento a determinati valori in essa contenuti che si manifestava nel primo MSI. IO so solo questo: la mia passione per la DESTRA è nata nel 1993 (a qualcuno sembrerà un pò presto, ma forse proprio Nico C ricorderà un pò che è vero!), allorquando tale GIANFRANCO FINI salì alla ribalta con la sua candidatura a sindaco di Roma contro quel Francesco Rutelli che continua a cercare di far danni nella capitale.
    Ricordo anche che eravamo agli sgoccioli della gloriosa storia del MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO e ci si apprestava a metter su ALLEANZA NAZIONALE. Beh, se volete giudicarmi, vi invito ad andare a leggere qualche documento messo ai voti in quel di Fiuggi (nascita di AN) e valutare se IO, interessato alla politica grazie a un tizio che ha messo su questi documenti, possa essere legato mani e piedi a certe antiquate tradizioni.
    Per quanto riguarda gli apprezzamenti della signorina citata da Nico C: credo che viviamo in un Paese in cui ognuno è libero di esprimere il proprio voto…non può essere colpa dei fascisti se tanta gente ha deciso di dare una svolta a DESTRA come voi la definite!
    Per quanto riguarda Ferrero: questo tizio che, peraltro, dovrebbe correggere un pò la sua grammatica prima di voler correggere prblemi sociali (si prepari per il prossimo giro!) non è assolutamente gradito sul mio blog (come anche la signorina che vuole diffondere ancora lotta di classi e odio). Quindi sei pregato di evitare in futuro di sporcare il mio blog con gente che semina rancore!
    Qui si discute serenamente tra persone intelligenti e pronte a scherzare subito dopo. Lui è troppo serio per i miei gusti!
    Vadano altrove a resistere…nel 2008!

  • posturanismo // 27 Aprile 2008 a 12:55 am

    :)

  • Giuseppe // 27 Aprile 2008 a 2:34 am

    Come al solito sbagli il tiro.Io non mi sento affatto in lutto il 25 aprile.

  • faber // 27 Aprile 2008 a 1:22 pm

    Urge ritrovare la memoria, che non potrà essere condivisa, ma almeno accettata e rispettata reciprocamente. Serve favorirla ricordando con rispetto tutti i caduti della guerra civile.
    Con un’iniziativa che rischia di incontrare l’ostilità di entrambe le parti in causa:
    attraverso le testimonianze scritte dalle due parti in lotta, rendendo così onore a chi ha lottato ed è caduto in nome delle proprie idee…

    http://faber2008.blogspot.com/2008/04/25-aprile-per-una-memoria-accettata-e.html

  • mimmovavallo // 27 Aprile 2008 a 2:57 pm

    E’ quello che mi sforzo da tempo di dire!…Ma evidentemente a qualcuno non conviene fare questo passo, chiamato da loro “revisionismo”!

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