IL COMANDANTE MIMMO VAVALLO

Sfogo ingegneristico!

1 Dicembre 2007 · 4 Commenti

E’ possibile fare ancora gli esami come i bambini!?

E’ quello che accade nel corso di laurea in ingegneria meccanica del Politecnico di Bari, a detta loro fiore all’occhiello di tutta Bari! Ma quando mai!

Basti pensare che il sottoscritto, all’età che ha, deve ancora affrontare esami con la metodologia idonea alle matricole: esame solo nelle pause (altrimenti non seguite…cosa, non lo so!), ben distanziati (altrimenti copiate!), con detrazione di punti per ogni errore e minaccia dell’orale (se no venite a provare!). Ma posso sopportare di essere trattato come un bambino da certi professori? E questa sarebbe la specialistica di alta formazione presente nel nostro Politecnico? Se non mi si da la possibilità di fare gli esami con calma, senza stress causati dal comprendere il metodo di valutazione, ancor prima dell’esame stesso (in cui peraltro vengono richieste cose assolutamente estranee al corso in questione!), come pretendete di formarmi!

Dato che quella descritta non è la situazione di un solo esame, ma quella della maggior parte degli esami della laurea specialistica in ing. Meccanica, penso che ormai non ci sia più verso di riavere a Bari un centro di eccellenza della ingegneria meccanica, come previsto. Sono il primo che consiglierò tutti quelli che possono ad andare fuori, dove si può realmente studiare! Io voglio studiare e fare esami, non posso stare a perdere la testa dietro i giochi di alcuni professori che credono di avere una scuola guida piuttosto che un corso!

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4 risposte finora ↓

  • nicolabel // 1 Dicembre 2007 a 6:23 pm | Replica

    Comprendo appieno lo sfogo, anche se “il sottoscritto, all’età che ha” è un’espressione che mi fa sorridere…
    Credo però che le cose vadano dette con calma:

    1. Sulle date d’esame hai ragione: l’introduzione del 3+2 ha irrigidito, a mio avviso a sproposito,
    il calendario degli appelli, creando problemi soprattutto a chi non è vincolato alla frequenza delle lezioni.

    2. Le “regole del gioco” devono essere chiare e comunicate con sufficiente anticipo. Su questo non ci piove. E comunque, detto tra noi, un docente che boccia aumenta i propri carichi di lavoro, per cui confondere gli studenti va anzitutto a suo discapito…

    3 . Non ho mai condiviso che vengano richiesti in sede d’esame argomenti non presenti in programma né trattati a lezione. Con la precisazione, però, che richiedere dei cenni agli argomenti di base dei corsi precedenti è a mio avviso una cosa lecita: perché chi fa Analisi II deve ricordare le disequazioni e chi fa ad esempio Macchine II deve sentirsi in diritto di non ricordare un argomento di base di Macchine I o di Fluidodinamica? Ma sono convinto che non ti riferivi a cose simili.

    4. Che gli studenti, a qualunque anno di corso, abbiano la tendenza a copiare è un fatto, e in ogni caso sistemarli in aula distanti l’uno dall’altro non accresce la difficoltà della prova per chi si comporta onestamente: dov’è il problema?

    5. L’orale non è una minaccia, ma è la legge che lo prevede. Del resto, in passato, quando i numeri lo permettevano, gli esami ad ingegneria erano costituiti sempre da uno scritto e un orale. E nessuno gridava allo scandalo.

    6. Infine, su ingegneria meccanica come “fiore all’occhiello” del Politecnico non mi posso esprimere: si sa che sono gestionale, io… ;-)

  • mimmovavallo // 1 Dicembre 2007 a 8:06 pm | Replica

    1)Niente da rispondere, dato che hai capito cosa volevo dire!
    2)Ancora d’accordo…pensa che gli esami che prendo ad esempio a tal proposito sono quelli di macchine, i quali ben sai che dovrebbero essere i più difficili. Qui, però, le regole del gioco sono chiarissime in partenza e, soprattutto, non vengono posti esercizi attinenti a corsi precedenti (è questo che volevo dire! Non mi riferivo ai cenni di teoria o meglio alle basi della teoria!)…penso di aver risposto anche alla 3.
    4)Il problema è che, secondo me, al secondo anno di laurea specialistica (5° anno del VO) non credo che qualcuno vada ancora a fare gli esami con la speranza di copiare (vai se sai qualcosa, altrimenti non ci vai proprio!)…però ammetto che è una mia idea e che non sempre è così…purtroppo!
    5)Infatti…l’orale a me non fa paura…fammelo fare indipendentemente dal fatto che tu creda che io sia venuto a provare l’esame o meno…magari potessi fare orali in tutte le materie! Credimi, fare gli esami scritti è una dannata arma a doppio taglio a ingegneria…molto spesso è più difficile svolgere esercizi da soli (magari di tipologie mai viste!) che sostenere un orale!
    6)Ovviamente è una loro credenza…io comincio a dissentire alla grande! E’ rimasta solo la difficoltà, unica nel Politecnico di Bari, ad avvalorare la loro tesi…sempre che difficoltà sia sinonimo di eccellenza!

  • NicoR // 2 Dicembre 2007 a 7:57 pm | Replica

    Se non disperdono quel branco di camorristi di “quel dipartimento” le cose possono solo peggiorare.

  • IL COMANDANTE // 2 Dicembre 2007 a 8:06 pm | Replica

    Nico,ma se alcuni studenti di tale corso se ne vengono con le sedie apri e chiudi per studiare, come vuoi cambiare le cose!

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