IL COMANDANTE MIMMO VAVALLO

AUGURI BONETTI!!!Mò vai a lavorare!!!

7 Novembre 2007 · 19 Commenti

Da oggi abbiamo un disoccupato in più!
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Questo pomeriggio, verso le ore 17,30, il nostro amico GIUSEPPE COLONNA (BONETTI, per intenderci!), con i poteri conferiti dalla legge alla commisione d’esame, è stato insignito dalla suddetta dottore in giurisprudenza! (ho usato i modi di fare loro!)

TANTISSIMI AUGURI a un neo laureato che, sono certo, non avrà grosse difficoltà nell’intraprendere una carriera spettacolare e ricca di soddisfazioni.

Infatti il caro GIUSEPPE non ha difficoltà alcuna nel cimentarsi in qualsiasi attività venga lui proposta. Ricordiamo il suo costante impegno nell’ambito calcistico, con il suo penoso Bari e con le sue partite da cui, d’altronde, deriva il suo nomignolo, nell’ambito culturale, con la sua continua voglia di associazionismo, nell’ambito lavorativo (acinini, vino, salsa,…), nell’ambito goliardico con le sue inimitabili imitazioni di vari personaggi, tra i quali spicca quella di un noto vip molese, ora alla ribalta nazionale! E tanto, ma tanto ancora!

AUGURI GIUSEPPE!!! E mò VAI A LAVORARE!!!…non fare come a me!

Potrete trovare ulteriori notizie sul sito del collega Giovanni Ruggiero!

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Vai PAVEL, vali più di loro!

7 Novembre 2007 · 8 Commenti

Ricevo e pubblico la lettera di un povero ragazzo che in questi giorni è stato letteralmente insultato da un presidente di una squadra di calcio di scarsa rilevanza e dal giornale che, da sempre, cerca di spodestare “TUTTOSPORT” dai vertici dell’editoria Italiana! Ovviamente avrete capito che mi riferisco al presidente massimo moratti della squadretta inter e al giornale “la gazzetta dello sport”, i quali hanno, nei giorni scorsi, etichettato PAVEL NEDVED come un giocatore scorretto, facendo capire che PAVEL non ha mai saputo fare altro che essere scorretto nella sua carriera! A parte il falletto su figo che nessuno, a priori, avrebbe potuto immaginare che potesse causare le conseguenze poi riportate, non si capisce perchè debbano essere tutelati giocatori come totti o ibrahimovic che poi tanto corretti non lo sono mai, mentre debba essere accusato di scorrettezza un giocatore che, semplicemente, mette in campo sempre e solo il massimo dell’agonismo, quello che è sempre mancato a quasi tutti i giocatori amati da moratti e dal suo giornale!

Queste le parole di PAVEL che ha tutta la mia piena solidarietà! Al ritorno “skattali” 2 gol e rispondi così a chi il pallone lo vede solo quando vuole lui!

“Caro Direttore,

Mi dispiace aver causato il grave infortunio di Luis Figo, mi sono scusato con lui direttamente com’è giusto e doveroso. Ma credo sia anche giusto che io mi difenda dai giudizi emozionali e, soprattutto, dal processo alle intenzioni che mi sembra abbiano dominato nelle cronache e nei commenti di alcuni giornali. Voglio difendermi, perché non mi riconosco nel ritratto che emerge, tra gli altri, dagli articoli della “Gazzetta dello Sport”.
Non sono un giocatore violento, non gioco per far male agli avversari. Non solo non avevo alcuna intenzione di ferire Figo, ma non c’era nemmeno cattiveria, men che meno risentimento per l’Inter. Si è trattato di un eccesso di foga agonistica e di un intervento sbagliato. Però non sono entrato a piedi uniti, col ginocchio alto o col piede a martello. Si è trattato di un fallo di gioco: era evidente che Luis stava spostando il pallone sulla sua destra e io ho cercato di intercettarlo. Con il piede ho raggiunto il pallone (le immagini lo evidenziano) anche se per farlo ho colpito con lo stinco le gambe di Figo. Sono molto rammaricato delle conseguenze, ma vorrei anche si sottolineasse che non si tratta di gioco violento.
Certo, so fare autocritica e capisco che la grinta, l’ardore agonistico, la determinazione nel rovesciare il risultato possono portarmi a esagerare, sia nelle proteste con l’arbitro sia negli interventi. Ma non sono il tipo di giocatore che colpisce l’avversario a gioco fermo, o con la volontà di fargli male. Mi sembra assurdo che solo si pensi a un accanimento contro l’Inter. Per me Inter-Juve è solo ed esclusivamente una magnifica sfida agonistica. Vorrei che per tutti fosse solo questo: una gara di calcio, resa emozionante e attraente dalla forza delle squadre e dalla storica rivalità sportiva tra le due società.
Io so di essere un beniamino di molti sportivi e so anche di essere un esempio per tanti bambini. Tengo moltissimo al loro giudizio e mi dispiacerebbe molto se pensassero che sono un giocatore scorretto e violento. Per loro ho voluto scrivere questa lettera.

Un cordiale saluto,

Pavel Nedved”

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